Il divieto generalizzato del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) di Antonetta Carrabs
Le nuove disposizioni del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria DAP introducono un divieto generalizzato di accesso ai minori negli istituti penitenziari, non limitato alle sole visite di istruzione, ma esteso a qualsiasi iniziativa realizzata all’interno del carcere, incluse attività culturali, educative e spettacoli teatrali. A mio avviso si tratta di una scelta estremamente grave che va ben oltre ogni ragionevole esigenza di sicurezza e configura una chiusura totale e indiscriminata nei confronti dei minori e del mondo dell’istruzione e della cultura. Con questo provvedimento vengono cancellati percorsi educativi strutturati, negato l’accesso a iniziative culturali di alto valore formativo e si afferma che il carcere deve essere invisibile ai giovani, anziché compreso, studiato e discusso. Il carcere, per dettato costituzionale, non è solo luogo di custodia ma istituzione dello Stato con funzione rieducativa. Escludere i minori da ogni forma di conoscenza diretta dell...