SADISMO di Giancarlo d’Adda
Non c’è altro modo di definire il comportamento dei governi, dei ministeri e dei ministri della Giustizia, dei tanti Dipartimenti dell’amministrazione penitenziaria nei confronti dei carcerati italiani. Comportamenti che hanno distinto tutte le amministrazioni dalla fondazione della Repubblica. Tranne pochissimi esempi le carceri italiane sono edifici vecchi, fatiscenti, con celle di pochi metri quadrati. Senza ambienti di lavoro funzionali, spazi per il movimento fisico, aule scolastiche. La sanità è qualcosa di aleatorio, con infermerie con pochi strumenti, pochi letti, pochi medici e infermieri, spesso non all’altezza dei loro compiti, soprattutto oggi difronte alla gran massa di detenuti dipendenti da droghe e psicofarmaci. Le guardie carcerarie sono poche e non sempre preparate al difficile compito che compete loro. Gli educatori anche loro sono pochi e spesso poco preparati a un compito difficile. Sono tutte situazioni che si ripetono da tanto tempo e col tempo si sono ag...