Da Americana su Internazionale del 6.2.2026 di Alessio Marchionna - Giancarlo D'Adda
Questo di Alessio Marchionna è un interessantissimo contributo su come tutti i governi del mondo intendono il rapporto tra chi ‘sta in alto’ e la gente comune. Quest’ultima dimostra, più dei primi, di avere buonsenso, di sapersi autogovernare con intelligenza e anche bontà, rispetto degli altri, efficienza. Chi sta in alto invece, quando si sente minato nella propria autorità, interviene con violenza inaudita, distruggendo tutto ciò che c’è di buono. Perché non tollera che ‘chi sta in basso’ decida, in comune con gli altri suoi pari, come governare la propria vita. Il potere, qualunque esso sia, rispetta solo sé stesso, non gli importa se prevarica, se violenta, se distrugge. Anzi questi sono i dettami per la sua sopravvivenza. E non ha nessuna remora a usarli. “Nel marzo del 1973, nel pieno delle tensioni sociali e politiche che attraversavano gli Stati Uniti dopo gli anni sessanta, il carcere di massima sicurezza di Walpole, in Massachusetts, diventò teatro di un...