Settimanale di varia umanità carceraria C.C. di Monza Numero 10/26 8 marzo 2026 Terza domenica di Quaresima di don Tiziano Vimercati
L’incontro è sempre possibile Alla samaritana Gesù non doveva rivolgere la parola: come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana? I giudei infatti non hanno rapporti con i samaritani. I giudei e i samaritani si evitano; in più era una donna e questo sconsigliava ogni contatto con uomini sconosciuti. Eppure Gesù le rivolge la parola e le chiede un favore. Gesù si comporta come non doveva, non si lascia imprigionare dai luoghi comuni. Preferisce porsi di fronte a quella donna a un livello profondo, che è semplicemente umano. La guarda negli occhi, si intendono, e non c’è niente che possa impedire l’incontro, possono dialogare in modo vero e sincero. Due persone che cercano qualcosa, che sanno di aver bisogno dell’altro. L’incontro è sempre possibile. Al di là delle differenze, dell’appartenenza a popoli, tradizioni e religioni diverse, anche tra nemici è possibile trovare punti d’incontro. A patto di avere rispetto reciproco, capacità di dialogo e s...