DIZIONARIO CARCERARIO di Luca S.

 


Buongiorno cari lettori, oggi vorrei toccare un argomento che, per me che sono alla prima esperienza carceraria, è stato abbastanza straniante: lo slang carcerario. Esiste tutta una serie di termini che nel mondo esterno al carcere non ho mai sentito e che all’inizio lasciano un po’ spiazzati. Per questo vorrei fare un piccolo dizionario carcere-italiano delle parole che ho sentito all’interno delle mura.

Buona: saluto tra detenuti che vale per tutte le ore del giorno cioè in sostituzione di buongiorno buonasera.

Scafazzato: persona che non segue le regole non scritte tra detenuti, trasandato e con problemi di igiene.

Terapizzato: persona che a causa di un pesante uso delle terapie risulti ormai staccato dalla realtà o in stato quasi catatonico.

Oggetti della casanza: piatti, bicchieri, posate, alimenti e qualsiasi cosa passata dal carcere ai detenuti.

Conciato alla Barry White: persona che ha fatto una serata di divertimento di vario tipo e ne subisce i postumi il giorno dopo.

Qualsiasi cosa a go-go: usato soprattutto in cucina per esprimere una quantità esagerata tipo mettere formaggio a go-go.

Permessante: detenuto che usufruisce di permessi premio.

Ventunante: detenuto in regime di articolo 21 (che ha possibilità di lavorare all’esterno del carcere).

Liberante: detenuto in procinto di terminare la pena.

Scopino: addetto alla pulizia della sezione.

Spesino: addetto alla distribuzione della spesa all’interno delle sezioni.

Montare biciclette: spargere una voce contro qualcuno non veritiera.

Fare tarantelle: creare problemi o discutere con altri detenuti.

Radio carcere: qualsiasi notizia si comunica a un detenuto si sparge per tutto il carcere e a volte arriva addirittura fuori dalle mura.

Avere la carcerite: soggetto carcerario convinto di sé che parla solo di materie carcerarie e di quanti anni gli manchino da scontare al netto dei giorni (che calcola giornalmente).

  

*articolo pubblicato su Oltre i Confini Beyond Borders, l'inserto allegato a Il Cittadino di Monza e Brianza

Commenti

Post popolari in questo blog

STRETTA ALLE ATTIVITÀ CULTURALI IN CARCERE

Un Natale diverso di Gian Luca R. sez. Luce

I detenuti intervistano la direttrice Cosima Buccoliero a cura di E.N.