Settimanale di varia umanità carceraria C.C. di Monza Numero 6/26 8 febbraio 2026 V domenica del Tempo Ordinario di Don Tiziano Vimercati



Voi siete... 

Chiare e precise le parole che Gesù rivolge ai discepoli dopo aver annunciato il vangelo delle beatitudini. Voi siete il sale della terra... Voi siete la luce del mondo (Mt 5,13-14). Non dice sarete, diventerete, una promessa che dovrà realizzarsi. Sale della terra lo siete fin da adesso. E lo siete perché poveri, miti, misericordiosi, puri di cuore. Quelle parole sono rivolte proprio a noi, non hanno altri destinatari se non noi, cristiani spesso senza grinta e senza sapore, scoraggiati per mille motivi, paurosi perché si ha l’impressione di essere ormai tagliati fuori dalle logiche del mondo, che il vangelo al massimo ci spinge a fare un po’ di bene, a non essere troppo cattivi. (Cosa, questa, non tipicamente cristiana. In tanti sanno essere buoni e realizzano grandi cose per il bene di tutti). Ma in quanto alla capacità di incidere davvero sulla storia dell’umanità qualche dubbio assilla chi è cristiano. Preoccupazioni che penso siano anche giuste se non nascondessero un sottile desiderio di potere, di contare qualcosa, di essere considerati e stimati, invece che espressione del desiderio di servire e di considerare l’altro, soprattutto il povero, un fratello che attende la testimonianza di qualcosa di grande e bello. Allora è giusto, e non per fare l’esame di coscienza, preoccuparsi di non diventare cristiani insignificanti, buoni a nulla, come il sale quando perde il sapore o come la luce quando si spegne. Sarebbe un disconoscere ciò che siamo, perdere di vista ciò che per grazia ci è stato donato. Non si tratta dunque solo, a causa delle nostre fragilità, di non essere capaci di vivere in pienezza ciò che siamo, ma di averlo dimenticato oppure di aver smesso di crederci. Nella seconda lettura della messa di questa domenica san Paolo scrivendo ai corinzi ci ricorda che il cristiano non può prescindere dal rapporto che lo unisce a Gesù, novità assoluta, presenza di vita, compagnia indissolubile. “Io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l’eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso (1 Cor 2,1-2). Non è sé che annuncia, Paolo non sfoggia la sua sapienza, testimonia chi in Lui ha operato trasformandolo da persecutore di cristiani ad apostolo del vangelo, annunciatore di quel Gesù che non esita a definire crocifisso. Sale della terra e luce del mondo lo siamo quando il nostro sguardo rimane fisso su Gesù e le nostre azioni manifestano la bellezza del vangelo. dtiziano.

Quando si incontra Gesù 

Mi chiamo Salvo e sono un agente di Polizia Penitenziaria dal 2011. Con queste righe voglio esprimere il mio ringraziamento al Dio vivente che la bibbia ci presenta, perché mi ha strappato dalla stretta dei pensieri di suicidio. Era il febbraio del 2012 e stavo svolgendo il tirocinio di lavoro presso uno degli Istituti penitenziari del sud Italia e questa esperienza è risultata per me molto traumatica. In quel periodo tra i miei interessi non c’era traccia di Dio e con decisione difendevo la convinzione di considerarmi ateo. Rigettavo l’idea di un Dio che mi amava e voleva prendersi cura di me. I giorni di quel febbraio del 2012 li paragono a quelle valanghe che scendono dalla montagna travolgendo tutto ciò che trovano e queste valanghe riguardavano una relazione sentimentale troncata proprio in quel periodo, il lavoro che non mi piaceva, vivevo in piena solitudine e per di più quei pensieri che affollavano la mia mente: “ma cosa vivi a fare? sei solo un fallito, non vali niente, togliti di mezzo perché il mondo riesce a fare tranquillamente a meno di te!” Ho dato retta a questi pensieri e ho cercato davvero il suicidio, ma ringrazio Dio perché il giorno in cui con insistenza ho cercato di buttarmi dal terzo piano di una palazzina, ho incontrato due giovani, conosciuti in modo del tutto inaspettato, i quali mi hanno annunciato un vangelo semplice ma potente che ha impattato profondamente la mia vita. Mi hanno parlato di Gesù e ricordo le loro parole: “Egli ha dato la vita sul duro legno della croce, è rimasto fedele al Padre suo mentre i chiodi foravano le sue mani, mentre le spine della corona posta sul suo capo facevano scendere sul suo colto del sangue innocente”. Poi dissero che Gesù sopportò la croce per amore verso i peccatori e aggiunsero: “se qualcuno di questi alza il suo sguardo verso Gesù, invoca il suo nome chiedendogli la salvezza dell’anima e il perdono dei peccati, Egli lo avrebbe fatto”. Queste parole sono state per la mia vita come acqua fresca in mezzo al deserto e così mi fermai, chiesi a Gesù di entrare nella mia vita, di rialzarmi dal pantano fangoso, di aiutarmi e oggi posso testimoniare con cuore grato e riconoscente del Dio che mi ha soccorso in quel febbraio 2012, non mi ha deluso, mi ha letteralmente liberato da quei brutti pensieri, mi ha aiutato ad amarmi, mi ha insegnato ad amarlo. Oggi riconosco che Lui mi ama, ha fasciato e guarito molte ferite del mio cuore, ... in poche parole, ha cominciato in me un’opera buona che porta avanti ancora oggi e sono certo la porterà a compimento perché Dio è buono e fedele. Salvo.



Commendatori: suor Emma Zordan 

Il presidente Mattarella ha conferito trentuno onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”. Cittadini che “si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l’uso etico e responsabile dei social network, l’attività sportiva come mezzo di inclusione, l’arte come strumento di integrazione sociale, l’assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l’impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l’eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva”. Cittadini di cui l’Italia deve essere fiera e che rappresentano tantissimi altri che operano con fedeltà e costanza per il bene di tutti. Tra loro anche suor Emma Zordan, 84 anni, da dodici anni volontaria nel carcere di Rebibbia. Organizza corsi di scrittura e concorsi letterari per migliorare le capacità di espressione dei detenuti. Questa la motivazione riconoscimento: Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti. Da un’intervista a suor Emma: Sono riconoscente (al Presidente Mattarella) perché fa sempre sentire la sua voce in difesa delle condizioni in cui versano i nostri fratelli e sorelle detenuti... Fa di tutto ma il governo è completamente assente.

Street of Minneapolis 

E’ la canzone che Bruce Springsteen ha composto dopo l’uccisione di Alex Pretti da parte dell’Ice, da lui definita “Il mio brano una risposta al terrore di Stato”. Ne riportiamo qualche strofa. Tra il ghiaccio e il freddo dell'inverno/ lungo Nicollet Avenue una città in fiamme combatteva fuoco e gelo/ sotto gli stivali di un occupante L'armata privata di Re Trump proveniente dal DHS (Sicurezza Interna) pistole allacciate ai loro cappotti/ Sono venuti a Minneapolis per far rispettare la legge o almeno così dicono loro

Contro il fumo e i proiettili di gomma/ alle prime luci dell'alba i cittadini si sono schierati per la giustizia/ le loro voci risuonavano nella notte E c'erano impronte insanguinate/ dove avrebbe dovuto esserci la misericordia E due morti, lasciati a morire su strade innevate/ Alex Pretti e Renee Good ........... Ora dicono di essere qui per sostenere la legge/ ma calpestano i nostri diritti Se la tua pelle è nera o marrone, amico mio/ puoi essere interrogato o espulso a vista Nei nostri cori "Fuori l'ICE ora"/ Il cuore e l'anima della nostra città resistono tra vetri rotti e lacrime di sangue/ sulle strade di Minneapolis Fuori l'ICE (Fuori l'ICE) Fuori l'ICE (Fuori l'ICE) Fuori l'ICE (Fuori l'ICE) Fuori l'ICE

Ri(flessioni) 

1. Tregua olimpica. Sono iniziati ieri i XXV Giochi olimpici. Un’occasione di incontro tra popoli diversi, dove si impara a condividere. Sulla scia del passato, quando i giochi olimpici segnavano un momento di sospensione delle guerre, si sono levate le voci autorevoli del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Leone, concordi nel chiedere una tregua olimpica. Mattarella: La tregua olimpica sia rispettata, lo sport faccia tacere le armi. Il Papa: Lo sport è profezia di pace. Sarebbe uno dei frutti più belli e duraturi di questa edizione dei Giochi olimpici. Non sembra però che stia avvenendo.

2. Da tre anni morto Guglielmo Gatti nel 2005 uccise gli zii. Per questo fu condannato all’ergastolo. Morì nel 2023, il 15 di giugno, nel più completo silenzio. Nessuno fu avvisato, neanche il suo avvocato, perché le norme della privacy stabiliscono che si possano avvisare solo i parenti stretti. E lui non ne aveva. Solo da poco si è saputo che era ormai morto. Perfetta applicazione della legge, forse. Qualche domanda però si impone: ma sono giuste le leggi che portano a questi eccessi? E soprattutto: la pietà dov’è finita? Ora Gatti è sepolto nel cimitero di Brescia sotto una lapide che però non riporta il suo nome.

3. Un altro clochard morto E’ il sesto clochard che muore di freddo a Milano dall’inizio dell’anno. Nonostante l’impegno da parte di molti volontari.

4. Migranti morti in mare Questa volta le tragedie in mare, che purtroppo avvengono regolarmente, sono passate in un silenzio quasi totale. E’ stata una settimana con altri problemi e avvenimenti che hanno catalizzato l’informazione. L’Ong Mediterranea ha denunciato che nella settimana che ha imperversato il ciclone Henry, colpendo pesantemente le coste italiane, hanno perso la vita in mare almeno mille migranti. Ci stiamo abituando troppo a queste tragedie, non siamo più capaci di piangere, non ci indigniamo. Ma erano uomini e donne, fratelli e sorelle.

5. Immigrazione Italia e Spagna Sono diverse le posizioni di Italia e Spagna circa l’immigrazione. Mentre la Spagna punta su sanatorie e accoglienza, il nostro Governo è sulla linea della sicurezza e della deterrenza. Quale sarà la scelta giusta? Penso però che l’umanità debba essere sempre salvaguardata. 6. Trump – Obama Pessimo video, pubblicato da Trump, con i coniugi Obama in versione scimmie. Mi chiedo se si tratta di politici o se siamo in osteria (dove sarebbe pur sempre qualcosa di pessimo). dt.

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