L'ARRESTO di Carlo V.
Arresto, il mio arresto, una decisione dura e
difficile da prendere dopo svariati anni trascorsi nelle aule di tribunale. Dieci
lunghi anni di udienze dove di volta, in volta con appropriate difese si
costruisce il giusto "Castello Legale" che porta a ridosso dei
quattro anni di pena e dal tribunale di sorveglianza dopo l'ennesima istanza si
arriva ai lavori socialmente utili. Tutto perfetto se non fosse stato per un’ultima
udienza che sfugge e una condanna di ulteriori dieci mesi mai più appellata,
quest'ultima porta inevitabilmente al cumulo di pene definitive e l'arrivo del
provvedimento di arresto al mio legale. Ho ricevuto nel corso di un decennio
centinaia di chiamate più o meno belle o brutte, positive o negative da parte
del mio avvocato, ma mai nella vita avrei immaginato l'ultima ricevuta all'ora
di pranzo ove mi annunciava che da quella telefonata in poi, in qualsiasi
momento le forze dell'ordine mi avrebbero potuto arrestare. Nella stessa chiamata il mio legale, in quanto tale mi
riferisce della possibilità di costituirmi o di attendere l'arresto visto che,
cosa stranissima, nessun corpo di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza,
etc, aveva ricevuto il provvedimento e sarebbero potuti passare ulteriori mesi,
in casi eccezionali ma accaduti, anche anni prima che fossi stato arrestato. Non
lo nascondo, dopo un'ora di shock vero, ho scelto sicuramente la soluzione che
la maggioranza delle persone avrebbe scelto o semplicemente, la più semplice,
sono tornato a casa dal lavoro, ho parlato con mia moglie e uno dei miei tre
figli, il più grande, dopo di che, messi al corrente di ciò che stava accadendo
ho iniziato apparentemente a far finta di nulla ma è inutile dire che
l'indomani mattina al semplice suono al campanello del postino tutto è divenuto
chiaro, non sarei mai riuscito a vivere nell'agonia vera minuto dopo minuto. Quella
mattina stessa ho deciso, con l'aiuto di mia moglie, di preparare un borsone
ove non sapevamo neanche cosa mettere, non mandare i bambini a scuola e tutti
seduti al tavolo del salone ho iniziato ad organizzare da zero tutto anche
banalmente ogni tipologia di pagamento o scadenza mensile, portare i bambini a
scuola o fare sport e molto altro. Finite tutte le istruzioni ed indicazioni
del caso per me doverose mi sono recato a piedi presso la più vicina stazione
dei carabinieri esibendo a questi ultimi il pdf che il mio avvocato mi aveva
inviato il giorno prima consegnandomi alla giustizia. Cosa quasi incredibile
quanto io ricordi così tanto dettagliatamente ogni minimo particolare
dall'apertura della cancellata esterna dei Carabinieri in poi quando di secondo,
in secondo la mia vita è radicalmente cambiata e sono balzato in un mondo
totalmente sconosciuto ove tutto è nuovo, diverso e difficilissimo. Ogni
giorno, soprattutto di notte penso e ripenso al fatto di essere stato
arrestato, per me e per il mondo fuori, mi hanno arrestato! Inizialmente
prevale dentro, piuttosto che pensare al proprio, il parere fuori quello
altrui, che superficialmente giudica dando un vero e proprio eco alla notizia
di arresto e che si sia finiti dentro, unicamente al termine, alla parola
arresto. Ad oggi, vuoi per spirito di sopravvivenza o per ripetute riflessioni
già fatte, penso si al termine, alla parola arresto ma analizzando il
significato di quest'ultima penso alla possibilità, seppur punitiva, di
fermarsi e fermare la quotidianità al fine ultimo di riflettere, senza scuse
senza se e senza ma, sul passato e su tutti gli avvenimenti vissuti affrontati
in modo sbagliato; non perchè lo dica un
codice penale che sin da bambini ci viene insegnato su cosa è giusto o
sbagliato, si può fare o meno, ma perchè guardandomi dentro, ma veramente
dentro e a fondo comprendo le cose realmente importanti della vita che mi sono
state sottratte insieme alla libertà, quelle stesse che, per quanto mi riguarda
non hanno un prezzo e non si possono comprare, nè oggi ne mai.
-dalla redazione del carcere di Monza "Oltre i Confini Beyond Borders" diretta da Antonetta Carrabs per Il Cittadino di Monza e Brianza
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