La Speranza di I.

 

Un castigo e allo stesso tempo una scuola... il Carcere

quello che ci vuole è una buona resistenza mentale

tanta pazienza per difendere la propria testa.

 

Non è un periodo sereno quello che sto passando

Ma ho capito che si deve soffrire e non se ne può fare a meno

Qui dentro nei pochissimi spazi

non c' è posto per passioni, emozioni e desideri

si vola con la fantasia.

Voglia di volere volare oltre questi muri

e dalla triste e pazza realtà quotidiana

appoggiati su delle brande in ferro, dove la ruggine intacca anche l'anima

scrivere queste poesie lenisce il dolore, la poesia salvifica.

 

La parola, la poesia, la narrazione hanno un ruolo auto-educativo

ti liberano da un peso enorme ...

coprendo nell'immediatezza la mancanza degli affetti più cari.

 

Cerco di sorridere, per accendere una luce timida, nel buio avvolgente

cerco di ingannare la mia mente guardando la vita con altri occhi, da un’altra prospettiva

pensando in positivo perché sono vivo e posso raccontare la mia storia 

dando il giusto peso alle cose

consapevole che della poca vita rimasta

scorre frenetica, senza sorriso e senza l'amore.

 

Non toglietemi la speranza perché è tutto ciò che mi resta.

 

 



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